Il Camí de Cavalls di Minorca: storia, tappe ed escursioni

Il Camí de Cavalls (Cammino dei cavalli) è un sentiero che circonda il perimetro di Minorca: lungo circa 185 kilometri, attraversa diversi paesaggi dell’isola come boschi, zone agricole e meravigliose spiagge. Conosciuto più tecnicamente come GR-223 fa parte della rete europea di sentieri di lunga percorrenza.

La storia del Camí de Cavalls è però poco nota: le più antiche fonti storiche affermano sia nato per ordine del re Jaume II di Maiorca che nel 1331 ordinò la costruzione di un percorso di circonvallazione che permettesse la vigilanza del litorale minorchino.

Con il passare dei secoli venne poi edificato un gran sistema di torri e di fortificazioni costiere con lo scopo di migliorare il sistema difensivo e militare dell’isola.

Dobbiamo situarci infatti in un’epoca in cui il Mediterraneo era un luogo insicuro ed affollato e Minorca, con la sua insenatura enorme naturale del porto di Mahón, rappresentava un punto strategico dove attraccare le flotte pronte per salire all’attacco ed al controllo del Mare Nostrum.

È proprio per la sua posizione eccezionale all’interno del Mediterraneo che Minorca fu sempre considerata terra di occupazione da parte di diverse popolazioni: con scopi commerciali giunsero prima fenici e greci, poi però fu conquistata da cartaginesi, romani, vandali, bizantini, musulmani, maiorchini, aragonesi, turchi, inglesi e francesi (per conoscere a fondo la storia dell’isola vi invitiamo ad una visita al Museo di Minorca).

Torniamo però al Camí de Cavalls. Oltre che come imprescindibile sistema di difesa al tempo stesso veniva utilizzato dalla popolazione minorchina anche come via di comunicazione pubblica, motivo per cui rappresentò un vero beneficio per l’agricoltura, la pesca ed il commercio locale.

Ma con il passare dei secoli e delle emergenze militari il sentiero non venne mantenuto in maniera adeguata e soprattutto nel secolo scorso, diciamo dalla fine della Guerra Civile Spagnola, cominciò a deteriorarsi e quindi lentamente a scomparire.

È stato solo grazie alla volontà popolare minorchina, desiderosa di riappropiarsi di una parte importante della storia locale, che nel dicembre del 2000 venne emanata un legge regionale che aveva come obiettivo quello di recuperare il vecchio tracciato del sentiero e di renderne il passaggio libero e gratuito a tutti i cittadini.

Bisognava però prima sistemare i terreni pubblici e poi mettersi d’accordo con circa 120 privati in maniera che questi permettessero delle servitù di passaggio nelle loro proprietà. Questo processo durò vari anni e produsse naturalmente discussioni, litigi e vari contenziosi legali.

In definitiva è solo dal 2010 e grazie a più di 1.700.000 euro di investimenti pubblici finanziati dal Ministero dell’Ambiente spagnolo, che è possibile percorrere completamente il sentiero, ora ben marcato e segnalato da appositi cartelli rossi e bianchi, nonchè transitabile sia a piedi che a cavallo (ed in alcune parti anche in bicicletta).

▶▶▶ ESCURSIONI A MINORCA

Attualmente è diviso in 20 tappe di diversa durata e difficoltà (vedi immagine) che i più allenati possono percorrere interamente in un minimo di sette giorni.

L’altezza massima sul livello del mare è di 125 metri. Si tratta di un percorso circolare che idealmente parte de Mahón ma che in realtà si può iniziare in qualsiasi punto.

Il CAMÍ DE CAVALLS DI MINORCA: TAPPE, DURATA E LUNGHEZZA

Il Camí de Cavalls di Minorca: storia, tappe ed escursioni

Se siete amanti del trekking e decidete di percorrere il giro completo del Camí de Cavalls, dovete tenere presente che lungo il percorso non sono presenti hotel o strutture turistiche apposite come per esempio succede per il Cammino di Santiago, nè è consentito dormire in spiaggia, per cui per il pernottamento conviene chiamare un taxi minorchino e dirigersi ad uno dei paesetti più vicini.

Sconsigliamo però di esplorarlo interamente nei mesi di luglio ed agosto perchè in questo periodo a Minorca le temperature sono abbastanza elevate.

Il sentiero è naturalmente percorribile anche solo per tratte, cosa fattibile anche nei mesi centrali dell’estate scegliendo le opzioni più ombreggiate.

Potete ad esempio lasciare il vostro mezzo la mattina al punto di partenza prescelto, godere della passeggiata e di un bel bagno in una cala poco frequentata e poi tornare a prendere l’auto nel tardo pomeriggio. Altra opzione è percorrere solo il tragitto di andata e poi chiamare un taxi per riportarvi al vostro mezzo di trasporto (gli autobus a Minorca non arrivano ovunque).

Infine qualche consiglio prima di iniziare il Camí de Cavalls.

  • Importantissimo è calcolare la scorta di acqua necessaria durante l’escursione.
  • Ricordarsi di portare con sè qualche alimento da consumare durante la giornata, oltre che il costume, la crema solare ed un cappellino per il sole. L’ombrellone può risultare utile in spiaggia ma un inghippo scomodo nel percorso.
  • Per evitare di perdervi non uscite mai dai sentieri segnalati. In caso di necessità sappiate che anche se molte zone non sono coperte dal segnale telefonico, con il vostro cellulare è sempre possibile chiamare il numero di emergenza 112.
  • Le calzature sono un fattore essenziale visto che il terreno è sterrato e/o ciotoloso: quindi dimenticate le infradito ed utilizzate invece delle scarpe adeguate.
  • Prima di partire verificate comunque sempre le condizioni metereologiche.
  • Rispettate l’ambiente naturale e non abbandonate in giro i vostri rifiuti, ossia cercate di fare turismo consapevole a Minorca.

Se non siete camminatori esperti ma volete comunque vivere questa interessante esperienza, a Minorca vengono offerte delle escursioni guidate lungo il Camí de Cavalls: parliamo ad esempio di Rutas Menorca oppure di Camí de Cavalls 360º a cui rimandiamo per maggiori informazioni.

Vi lasciamo infine il link al sito ufficiale del Camí de Cavalls (tradotto anche in italiano), dove troverete mappe interattive e spiegazioni sulle 20 tratte che lo compongono.

ALTRE ESCURSIONI E TOUR DA FARE A MINORCA