Le spiagge meno affollate di Minorca

A cura di Cristina Pellicciotti

Estate, vacanze, mare… Chi di noi non ha voglia di scappare dalla gente e dai ritmi frenetici del lavoro per ritrovarsi magicamente sdraiati in spiaggia a godere del sole e del mare?

Immaginiamoci allora di essere già a Minorca, nella nostra isoletta da sogno che da tante settimane desideriamo raggiungere…

Primo giorno di ferie, abbiamo dormito un po’ di più del solito, colazione abbondante in albergo, ci dirigiamo alla spiaggia prescelta, ma… “delusioneeee”: c’è già un bel po’ di gente! Come può essere? Appoggiamo lo zainetto, stendiamo il telo mare e ci guardiamo intorno: nel nostro sogno ad occhi aperti mica ci eravamo immaginati di stare in mezzo a tanta gente…

Torniamo alla realtà e consideriamo alcuni aspetti:

  • Minorca è una meta tranquilla nell’insicuro panorama internazionale odierno.
  • Anno dopo anno è sempre più conosciuta e visitata da turisti spagnoli ed internazionali.
  • Possiede numerose spiagge, la maggioranza però dalle dimensioni contenute.

Ergo è facile che nei mesi estivi -principalmente in luglio ed agosto- le spiagge di Minorca risultino abbastanza piene.

Cosa fare allora se proprio non riusciamo a stare in mezzo a tanta umanità? Quali sono le spiagge meno affollate di Minorca?

Naturalmente quelle più lontane dai centri turistici e/o quelle più difficili da raggiungere, magari con una strada sterrata da percorrere in macchina e un sentiero su cui scarpinare un po’.

Ecco quindi una lista con alcune delle spiagge più tranquille e meno massificate di Minorca: prendete carta e penna!

Tra le più accessibili ma meno affollate troviamo la spiaggia di Sa Mesquida, nel Comune di Mahón, luogo frequentato più dalla popolazione locale che dai turisti. Mesquida è raggiungibile in macchina o in moto seguendo la direzione di Cala Llonga e prendendo la deviazione a sinistra a circa metà del tragitto.

Si passa per Es Murtar, quindi si supera il piccolo centro di Mesquida fino ad arrivare alla zona parking: da lì si scende a piedi per meno di 5 minuti lungo una strada ripida ma asfaltata. Mesquida risulta una spiaggia vivibile anche perchè quando il parcheggio si riempie non c’è altra possibilità per fermarsi.

A differenza di anni precedenti, durante l’estate 2017 è raggiungibile anche in autobus (consultare gli orari nel sito di TMSA). Si tratta di una spiaggia senza servizi a parte il camioncino di gelati che viene per qualche ora al giorno.

La playa di Binigaus si trova nella zona centrale della costa sud di Minorca, esattamente nel Comune di Es Migjorn e vi si accede a piedi lungo il Camí de Cavalls parcheggiando a Santo Tomás e percorrendo il sentiero sulla destra che inizia subito dopo il ristorante Es Bruc.

In circa 10-15 minuti di percorso vi ritroverete in una delle nostre spiagge favorite, dall’acqua limpida e trasparente. È frequentata da nudisti (come del resto anche altre zone dell’isola): se non vi piace il genere, semplice, evitate di andarci!

Per chi si considera un buon camminatore consigliamo la spiaggia di Trebaluger, sempre nella costa sud e nel Comune di Es Migjorn: si raggiunge sia da Mitjana che da Biniguas, però il primo tragitto è più breve.

Bisogna perciò lasciare la macchina nel parcheggio di Mitjana (sulla strada che porta a Cala Galdana), scendere in spiaggia per un quarto d’ora circa e poi da lì prendere il sentiero sulla sinistra. Il percorso non è per nulla semplice e dura all’incirca 45 minuti.

Una volta arrivati ci si trova in un posto paradisiaco veramente poco frequentato: non stupitevi però se all’improvviso sbuca dal mare una barca piena di turisti che si ferma per una mezz’oretta insieme a voi, esistono infatti delle compagnie come Holiday Lines Menorca che da Cala Galdana percorrono per un modico prezzo le principali spiagge della zona come Mitjana, Trebaluger, Cala Fustam, Cala Escorxada ed infine Binigaus. Quella della escursione in barca è un’opzione da tenere in considerazione se non volete stancarvi molto.

Cala Escorxada e Cala Fustam le abbiamo appena nominate: tra di loro distano solo 10 minuti e sono raggiungibili, oltre che via mare, anche a piedi sia da Cala Mitjana (circa 90 minuti) che da Binigaus (più di 1 ora anche in questo caso).

Se vi piace andare in bicicletta c’è anche l’opzione mountain bike: si lascia l’auto a Es Migjorn, si raggiunge in bici Binigaus e da lì si prosegue fino a che il sentiero lo permette. Si lascia la bici legata ad un albero e si raggiunge Cala Escorxada a piedi. Una volta arrivati troverete due delle spiagge più tranquille ed intatte dell’isola, con un mare dai colori turchesi assolutamente impressionante.

Algaiarens (chiamata anche La Vall) si trova nella costa nord all’interno del Municipio di Ciutadella, vi si arriva prendendo la rotonda per Cala Morell e si seguono delle semplici indicazioni stradali. Esistono due parcheggi dove poter lasciare l’auto, il sentiero fino al mare è piano e dall’ultimo parking si percorre in meno di 10 minuti.

È possibile raggiungere la spiaggia anche in autobus prendendo da Ciutadella la linea numero 62 della compagnia Torres.

Binimel·là si trova anch’essa a nord nella cosiddetta Costa de Tramuntana e si raggiunge partendo dal Comune di Es Mercadal: basterà poi seguire le indicazioni per “Playas” e prendere un sentiero in cui bisogna fare molta attenzione quando si incrociano macchine che vengono in senso opposto, è infatti molto stretto.

Da qui si segue la deviazione per Binimel·là, si lascia l’auto nel parcheggio e si procede a piedi per 5 minuti fino a raggiungere una spiaggia dai toni rossi e dalla sabbia grossa. È presente un bar ristorante dove potrete rifocillarvi.

Infine nella nostra breve lista delle spiagge meno affollate di Minorca proponiamo anche Cala Tortuga, nel Municipio di Mahón raggiungibile dalla strada che conduce al faro di Favaritx.

Si lascia l’auto nel parcheggio gratuito situato poco prima del faro e da lì si seguono le indicazioni: il sentiero non è difficile da percorrere e la spiaggia si raggiunge in circa 20 minuti (meno se decidete di utilizzare una mountain bike). La cala misura circa 200 metri di lunghezza, si caratterizza per acque basse e cristalline e prende il nome dalla presenza di tartarughe nella vicina Laguna Morella.

Infine qualche consiglio prima di partire per una di queste spiagge: a meno che non sia stato segnalato nell’articolo, tutte queste località sono da considerare spiagge senza servizi (ombrelloni, ristorazione, primo soccorso), per cui ricordatevi di portare sufficiente quantità di acqua e cibo, le calzature adeguate (in molti casi sandali o le infradito sono assolutamente sconsigliate) e se credete di averne bisogno anche un ombrellone sotto cui riparavi nelle ore di massimo calura.