Spiagge per fare nudismo a Minorca

Se siete persone poco timide ed amate il contatto pieno con la natura sappiate che a Minorca (ed in generale in tutta la Spagna) è possibile praticare il nudismo senza che nessun locale vi disturbi, giudichi o si scandalizzi. È il bello di quest’isola dove la tranquillità la fa da padrona.

Qualche accenno storico crediamo sia un tema obbligato.

Ricordiamo che la Spagna ha vissuto la pesante dittatura del Generale Franco fino al novembre del 1975 quando per motivi di “morale pubblica” era proibita non solo qualsiasi manifestazione di nudismo, ma anche l’uso di indumenti da bagno come il bikini o gli slip per gli uomini. Una legge promulgata nel 1957 prevedeva infatti che qualsiasi comportamento che risultasse in conflitto “con l’onestà ed il buon gusto tradizionale degli spagnoli” fosse vietato per legge: le donne erano perciò obbligate a coprirsi petto e spalle mentre gli uomini non potevano eccedere oltre ai pantaloncini sportivi.

Morto Franco e conclusosi il regime oppressore, la Costituzione spagnola del 1978 affermò che “tutte i tipi di morale possiedono lo stesso valore e per questo non è possibile discriminare nessun comportamento almeno che non leda beni pubblici protetti dalla Legge”: fu allora quando in tutta la costa spagnola sorsero numerose spiagge nudiste “autorizzate” che perdurarono fino all’abolizione della legge in questione, tra il 1988 ed il 1995 (con l’approvazione del nuovo Codice Penale.)

Attualmente il nudismo è totalmente legale in Spagna a meno che non sia limitato da qualche normativa locale: esempi recenti dell’estate 2017 sono le ordinanze del Partido Popular in alcune località balneari della provincia di Murcia che hanno naturalmente generato una forte polemica, ma nelle spiagge minorchine il problema non sussiste.

Qualche informazione importante prima di partire.

Il nudismo viene accettato nelle spiagge ma non nelle località turistiche della costa (dove almeno bisogna transitare con il costume per le strade ed almeno un pareo nei bar-ristoranti) nè tantomeno sui mezzi di trasporto pubblici o nelle principali cittadine dell’isola: per visitare Mahón o Ciutadella per esempio, viene richiesto un abbigliamento estivo ma “normale” e chi passeggia a torso nudo o senza maglietta e/o pantaloncini può essere multato dalla polizia locale.

I nudisti poi generalmente preferiscono le calette vergini e meno affollate alle spiagge urbanizzate piene di famiglie e bambini, oppure zone più appartate di queste ultime, più per non creare scompiglio ai turisti stranieri che per vergogna propria. Non sorprendetevi però di vedere qualche nudista nella spiaggia vicino al vostro hotel tranquillo, a Minorca può comunque succedere, l’importante è rilassarsi e godersi la propria vacanza senza badare troppo agli altri.

Se invece siete proprio alla ricerca dei luoghi migliori per praticare il naturismo a Minorca ecco allora qualche suggerimento (nel link di colore azzurro troverete maggiori informazioni sulle spiagge):

  • BINIGAUS, raggiungibile a piedi dalla spiaggia di Santo Tomás, è senza dubbio la spiaggia più apprezzata dai nudisti ed è stata inserita dal supplemento El Viajero” del quotidiano El País come una delle migliori del genere in tutta la Spagna.
  • CALES COVES, situata nel municipio di Alaior, è famosa anche come la “spiaggia degli hippies” che negli anni ’60 si insediarono a vivere nelle grotte adiacenti.
  • CALA PILAR, in zona Ciutadella, è raggiungibile con una camminata di circa 30 minuti dal parcheggio più vicino.
  • SA MESQUIDA è frequentata soprattutto da gente di Mahón, mentre i nudisti si fermano nelle zone più laterali vicino alle rocce.
  • MACARELLETA, la sorella minore di cala Macarella, si raggiunge facilmente da questa dopo una breve passeggiata attraverso un sentiero. Senza dubbio uno scenario da sogno.
  • A SON BOU, la spiaggia più lunga di Minorca, i nudisti si dirigono in direzione nord per allontanarsi dalla zona centrale più affollata di turisti.
  • CALDERER, piccola spiaggia isolata al nord di Minorca nel municipio di Mercadal, vi si accede dal parcheggio di Binimella avanzando per circa 3 km.
  • SA TORRETA, nel municipio di Mahón, è comunicata attraverso il Camí de Cavalls partendo da Es Grau.
  • CALA PRESILI (o PLAYA CAPIFORT), una spiaggia bianca poco frequentata della costa Nord situata a un kilometro circa a sud di Favàritx.
  • CALA TREBALUGER, uno dei posti più incantevoli di Minorca, si trova nel municipio di Es Migjorn e si accede tramite un sentiero che parte de Cala Mitjana in circa 50 minuti.
  • CALA ESCORXADA e la vicina CALA FUSTAM sono tra le spiagge meno conosciute dell’isola perchè non facilmente raggiungibili. Si trovano a più di 1 ora di camminata sia da Cala Mitjana che da Santo Tomás.

Amici nudisti italiani, vi aspettiamo allora a Minorca!