Traghetti per Minorca

Il mezzo di trasporto più utilizzato per arrivare nell’isola di Minorca è sicuramente l’aereo: nel 2016 l’aereoporto di Mahón ha infatti registrato il record dei 3.178.612 passeggeri annuali, con un 10,8 % di incremento rispetto al 2015 secondo le informazioni ufficiali fornite da AENA, la società che gestisce gli aereoporti spagnoli.

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto marittimi nella nostra ricerca abbiamo trovato dati relativi solo al 2015, quando si faceva riferimento a circa 220.000 passeggeri annuali.

Un numero non comparabile certamente con i turisti che utilizzano lo spostamento aereo, ma sempre un dato interessante da valutare.

E voi, amici italiani, avete mai pensato ad andare a Minorca in nave? Eccovi allora qualche informazione di sicuro interesse per tutti coloro che stanno valutando di raggiungere l’isola via mare.

Innanzitutto consigliamo questo tipo di spostamento a coloro che volessero spostarsi con la propria macchina (o camper) e fermarsi a Minorca per un periodo di tempo relativamente lungo.

Attualmente infatti non esistono traghetti diretti dall’Italia per Minorca e quindi bisogna raggiungere qualche punto della penisola iberica per poi imbarcarsi su di una nave: in concreto le città da cui partono traghetti per Minorca sono Barcellona e Valencia (oltre che Palma, ma essendo Maiorca anch’essa un’isola non ci risolve molto il problema dell’arrivo dall’Italia), mentre le compagnie marittime che effettuano questi tragitti sono Balearia e Trasmediterranea. In alternativa potete partire da Tolone, in Francia (operativo dal dal 2019)

Per ponderare bene questa scelta bisogna quindi analizzare costi e tempi.

Non solo bisogna valutare quanto potremmo pagare per benzina e caselli autostradali (o eventualente per un primo traghetto dall’Italia per raggiungere ad esempio Barcellona), ma anche quanto ci costerà il biglietto della nave diretta a Minorca: oltre all’eventuale posto macchina il cui prezzo viene calcolato in funzione della tipologia del veicolo, si potrà scegliere tra la cabina -più cara però più comoda visto che la traversata di andata normalmente si svolge di notte-, oppure il posto poltrona.

Per quanto riguarda le tempistiche, di cosiddetti traghetti veloci non ce ne sono: partendo dalla capitale catalana si devono percorrere più di 200 chilometri e quindi per raggiungere l’isola ci si impiegano circa 8-10 ore, dipendendo dalla destinazione e dalla compagnia scelta. La ora limite per l’imbarco sono 60 minuti prima della partenza della nave se si tratta solo di passeggeri, 90 in caso si viaggiasse con un mezzo di trasporto.

Per chi volesse viaggiare insieme ai propri animali da compagnia, l’opzione della nave è da valutare seriamente -soprattutto se questi sono di taglia grossa- in quanto molte compagnie aeree non ne permettono l’accesso o li relegano tristemente alla stiva (tranne che con la Corsica Ferries da Tolone che li ammette in cabina).

Gli animali in nave dovranno però viaggiare in un trasportino proprio o in alternativa in una gabbia messa a disposizione dalla compagnia marittima (elementi che vengono posizionati in luoghi fissi ma ben ventilati), dovranno disporre della carta di imbarco specifica per animali oltre che della regolare documentazione sanitaria.

Altro fattore positivo del trasporto marittimo è quello relativo ai bagagli: che si viaggi con o senza macchina non ci sono limiti nè di peso nè di numero di valigie.

I bagagli possono essere lasciati nelle proprie auto, nelle cabine assegnate oppure nei saloni della nave però sì, in nessuno dei casi vengono sorvegliati, per cui è consigliabile portare con sè eventuali documenti importanti od oggetti di valore.

Traghetti da Barcellona per Minorca

Una volta presa la decisione del traghetto per Minorca conviene consultare in dettaglio orari e prezzi:

  • Balearia (www.balearia.com/) si incarica del tragitto Barcellona-Ciutadella con una media di 6 doppie tratte settimanali. Il viaggio si effettua di notte per quanto riguarda l’andata, mentre il ritorno a Barcellona è previsto con partenza in mattinata.
  • Trasmeditteranea (www.trasmediterranea.es/) parte invece sia da Barcellona che da Valencia in direzione Mahón con una media di 5 tratte doppie settimanali nel primo caso e di un unico doppio tragitto nel secondo. Anche in questo caso sia dalla capitale catalana che da quella valenciana l’andata è prevista generalmente in orario notturno, il ritorno di giorno.

L’acquisto dei biglietti, infine, è possibile effettuarlo direttamente nelle due pagine Web sopra indicate oppure attraverso la vostra agenzia di viaggio di fiducia.

Traghetti dalla Francia (Tolone) per Minorca

Dallo scorso anno (2019) è operativo un collegamento diretto dalla Francia. Il traghetto da Tolone (operativo dai primi di aprile, collega in poche ore, circa 10, la Francia con Minorca. Sono ammessi gli animali in cabina e i prezzi sono molto interessanti (oltre al fatto che vi evita il viaggio fino a Barcellona).

Dal sito potete verificare orari e tariffe per Minorca: Corsica Ferries

Bene, non sappiamo se vi abbiamo invogliato o meno a valutare la possibilità di raggiungere Minorca via mare, una cosa è certa però: entrare nel Porto di Mahón di prima mattina e vedere sorgere l’alba in una delle più belle e grandi insenature naturali del mondo è davvero un’esperienza impagabile.

A cura di Cristina Pellicciotti