Visitare le grotte a Minorca: come fare?
Se i paesaggi di Minorca sono capaci di far innamorare a coloro che la visitano, ti sorprenderà sapere che ciò che l’isola nasconde sotto la superficie è, allo stesso modo, affascinante.
Infatti Minorca vanta una gran varietà di grotte e caverne, alcune di loro naturali, invece altre furono scavate più di mille anni fa.
Le grotte a Minorca possono essere terrestri, ovvero, si possono raggiungere ed essere visitate a piedi, oppure possono essere grotte sottomarine, raggiungibili esclusivamente via mare. Il modo migliore per visitare queste ultime è grazie a un’escursione in kayak, un’esperienza unica ed originale che ti consigliamo durante le tue vacanze sull’isola.
Quali sono le grotte che si possono visitare a Minorca? Come farlo? Continua a leggere e risponderemo a tutte le tue domande.
Le migliori grotte di Minorca da visitare
Cova d’en Xoroi
Cominciamo dalla grotta più famosa dell’isola, la Cova d’en Xoroi (Grotta di Xoroi). Si trova a Cala en Porter ed è il bar-grotta e discoteca più famoso di Minorca.

Inoltre, la Cova d’En Xoroi nasconde un’antica leggenda, una delle tante che si sussurrano sull’isola: la leggenda del pirata Xoroi, che le dà il nome.
La leggenda dice che il famoso pirata Xoroi si nascose durante anni in questa grotta, rubando cibo nei paesi dei dintorni. Un giorno, nel paese di Alaior, scomparve addirittura una ragazza. Gli abitanti la cercarono incessantemente senza mai riuscire a trovarla, fino ad un giorno in cui nevicò sull’isola e seguirono alcune orme sulla neve che li portarono direttamente alla grotta dove si nascondeva il pirata insieme alla ragazza scomparsa e i loro due figli. Il pirata, per non essere catturato, saltò insieme a suo figlio maggiore, per la scogliera, scomparendo per sempre.
La Cova d’en Xoroi si può visitare da marzo a ottobre dalle 11:30 fino al tramonto. Un luogo davvero suggestivo per fare un aperitivo in una grotta e per vedere il tramonto.
Dalle 23 ore in poi, invece, potrai ballare nella sua discoteca. Da non perdere!
Cales Coves
Cales Coves vanta di avere oltre 100 grotte che, nel periodo talaiotico venivano usate come necropoli. Si tratta, infatti, della necropoli preistorica più grande di Minorca.
Le grotte di Cales Coves sono di origine artificiale e furono scavate sin dall’Età del Bronzo. Le grotte più grandi ed accessibili, invece, risalgono all’Età del Ferro.
Cova des Coloms (Grotte delle Colombe)
Sapevi che a Minorca esistono 2 cattedrali? Una è la Cattedrale di Santa Maria a Ciutadella, l’altra, invece, si trova sotto terra, nella gola di Binigaus: stiamo parlando della Cova des Coloms (grotta delle colombe), un’imponente grotta di oltre 24 metri di altezza, 15 metri di ampiezza e 110 di profondità.

La Cova des Coloms si può visitare grazie ad una bellissima escursione a piedi o in bicicletta partendo da Es Migjorn Gran o dalla spiaggia di Binigaus.
Sia per la sua imponenza, come per il suo facile accesso, si tratta di una visita molto consigliata a Minorca.
Cova de S’Aigua (Grotta dell’Acqua)
Se la Cova des Coloms è impressionante, aspetta di visitare la Cova de S’Aigua! Questa meraviglia naturale di oltre 2500 metri, possiede al suo interno un lago ed una gran varietà di stalattiti e stalagmiti. Si tratta di un reperto molto importante sia a livello geologico che archeologico.

Forma parte delle grotte di Cala Blanca e si può visitare grazie a una visita guidata ogni mercoledì e venerdì alle 10:15 e 12:45, il giovedì alle 9, sabato alle 10:15 e la domenica alle 12:45. Il costo dell’entrata è di 10€ per gli adulti, 5€ per i bambini e 6€ per i pensionati.
Cova des Pardals (Grotta degli uccellini)
Anche vicino a Ciutadella possiamo trovare una grotta interessante e di facile accesso: la Cova des Pardals, che deve il suo nome alla gran quantità di uccellini che abitano al suo interno.
Si può visitare dopo una breve passeggiata per il Camí de Cavalls da Son Xoriguer fino ad arrivare a una casetta bianca, da qui vedrai delle scale che scendono fino alla grotta.
Si crede che venisse usata come rifugio sia per pescatori come per pirati e contrabbandieri che visitavano l’isola. Durante la Guerra Civile spagnola, invece, venne usata come rifugio per i repubblicani.

Cova Murada
Situata nella gola di Algendar, a Ferreries, troviamo la Cova Murada, la grotta più grande di tutte quelle che si possono osservare nella gola, adatta solo ad avventurieri a causa del suo difficile accesso, in cima ad una scogliera.
Si tratta di una grotta di grande valore archeologico grazie alla chiusura ciclopica, un muro che è stato costruito con filati di pietra senza malta e il cui scopo era quello di chiudere l’ingresso della grotta in epoca talaiotica. Grazie a questa chiusura, si sono potuti trovare resti di oggetti in legno e tessuti che dimostrano che questo spazio era utilizzato per sepolture collettive dell’epoca.
Grotta degli inglesi
Se passiamo alle grotte sottomarine, visitabili solo via mare, si distingue la Cova dels Anglesos (grotta degli inglesi) situata al nord dell’isola, a pochi minuti di navigazione da Fornells.
Questa grotta è accessibile dalla superficie ed arriva fino a 18 metri di profondità, in modo che potrai raggiungerla grazie ad un’escursione in kayak ed è il luogo ideale per svolgere diving a Minorca.
Grotta della luce
Un’altra grotta visitabile solo via mare (in kayak o in barca) è la Cova de sa Llum (Grotta della luce) vicino a Cala en Porter e Cales Coves.
Il suo nome deriva dallo spettacolo che si crea per la luce che entra da piccole fessure nella roccia e si riflette nell’acqua del mare rendendola di un bellissimo colore azzurro-turchese.
Grotte di Cala Morell
Le Grotte di Cala Morell rappresentano un complesso funerario dell’epoca talaiotica composto da 14 grotte scavate artificialmente nella roccia.

Queste grotte sono importanti grazie alla gran quantità di elementi architettonici che si possono trovare al loro interno come colonne o lucernari con vista al cielo.
La loro visita è gratuita.
Le grotte di Minorca sono una visita molto interessante sia per gli amanti della speleologia come per coloro che, semplicemente, desiderano andare oltre “la superficie”. Visita alcune di loro durante le tue vacanze e non te ne pentirai!





