Il folklore delle feste patronali di Minorca

Quest’anno sarà possibile assistere alle amate feste patronali di Minorca, ed è stata ufficialmente annunciata la celebrazione delle feste di Sant Joan 2022.

Qui trovate le informazioni aggiornate sulla celebrazione delle diverse feste dell’isola, che sono state sospese per due anni a causa della pandemia. Pubblichiamo di seguito le date delle feste patronali che si svolgono a Minorca durante i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre nei diversi municipi, espressione della tradizione e del folklore isolano.

Si tratta di feste che ricalcano la tradizione di Sant Joan di Ciutadella: protagonisti sono sempre cavalli e fantini, che eseguono antichi giochi medievali e cavalcate per le principali vie delle cittadine, le feste si realizzano di volta in volta “a misura” di municipio.

L’unica che si distingue è quella di Mahon, che festeggia la Vergine del Mare, protettrice dei pescatori.La statua della Vergine viene portata in processione fino alla baia, dove poi si svolge la vera e propria festa patronale.

Calendario delle feste patronali 2022

Calendario aggiornato delle Feste Patronali di Minorca 2022, paese per paese:

  • Ciutadella – San Juan / Sant Joan – (23 e 24 giugno)
  • Es Mercadal – San Martín / Sant Martí – (Terzo fine settimana di luglio)
  • Fornells  – San Antonio / Sant Antoni – (Quarto fine settimana di luglio)
  • Es Castell – San Jaime / Sant Jaume – (24 e 25 luglio)
  • Es Migjorn Gran – San Cristóbal / Sant Cristófol – (Quinto fine settimana di luglio o primo fine settimana di agosto)
  • Llucmaçanes – San Cayetano / Sant Gaietà – (Primo fine settimana di agosto)
  • Alaior – San Lorenzo / Sant Llorenç – (Secondo fine settimana di agosto)
  • San Clemente – San Clemente / Sant Climent – (Terzo fine settimana di agosto)
  • Ferrerías – San Bartolomé / Sant Bartomeu – (23, 24 e 25 agosto)
  • San Luis – San Luis / Sant Lluís – (Ultimo fine settimana di agosto)
  • Mahón – Virgen de Gracia / Mare de Déu de Gràcia – (7, 8 e 9 settembre)
  • Es Mercadal – Monte Toro – (El Toro) – San Nicolás / Sant Nicolau – (Secondo fine settimana di settembre)

Aggiorneremo le informazioni durante tutto quest’anno 2022, man mano che i diversi festival di ogni città saranno confermati.

Calendario feste patronali Minorca 2022
Infografica di ViajaMenorca.com

Come raggiungere in bus i luoghi delle feste

In occasione delle feste estive popolari, viene istituito un servizio di trasporto speciale.

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Informazioni, orari e fermate degli autobus si possono consultare sul sito Jaleo-Bus: https://menorca.tib.org/jaleo-bus

5 Consigli e regole per godersi al meglio le feste estive di Minorca

Per godersi le feste patronali a Minorca è bene rispettare alcune regole, scritte o implicite, e seguire le raccomandazioni, il buon senso e la prudenza. Soprattutto se è la vostra “prima volta”.

Ecco una lista di 5 consigli per godersi al meglio le feste popolari di Minorca:

1. Indossare abiti e scarpe adeguati

Siamo in estate, quindi l’abbigliamento sarà leggero e comodo; senza capi a cui si tiene particolarmente, in quanto bagnarsi e sporcarsi è quasi inevitabile. Le scarpe devono permettere di muoversi agevolmente e proteggere i piedi dai pestoni, inevitabili nella calca. Da tener presente che le strade vengono cosparse di abbondante segatura, necessaria ad assorbire gli escrementi dei cavalli; di certo non è il caso di indossare sandali e infradito!

Crema solare e cappello sono necessari per proteggersi dal sole se la festa si svolge nelle ore diurne. Non dimenticate di avere dell’acqua con voi, il caldo, la polvere e l’entusiasmo fanno venir sete! Evitate bottiglie e contenitori di vetro che possono rompersi, e non gettate lattine o altri oggetti a terra, sono un pericolo per i cavalli.

2. Evitare gli eccessi

Sia quella di Sant Joan che le altre feste patronali sono feste con cavalli e folla. Anche se tra i “protagonisti” della festa c’è la bevanda tradizionale a base di gin locale e succo di limone, la cosiddetta pomada, è bene non eccedere con l’alcol.

È pur vero che i cavalli minorchini che partecipano alla festa sono molto docili, e i cavalieri (jinetes) sono abilissimi a farsi obbedire maneggiando le briglie con maestria, ma nel caos della festa meglio restare lucidi e con i riflessi pronti, magari per schivare rapidamente un cavallo sfuggito al controllo.

3. Rispetto nei confronti dei cavalli e dei cavallerizzi

Inutile dire che avvicinarsi troppo o addirittura toccare i cavalli durante l’esibizione è sconsigliabile; da evitare soprattutto di trovarsi dietro un cavallo, a “portata” di calci. Oltre che pericoloso, è un elemento di disturbo che potrebbe provocare incidenti, inficiando la buona riuscita della festa. Gli animali si possono accarezzare solo fuori dalla piazza dove si svolge il Jaleo, la danza dei cavalli di razza minorchina al suono delle musiche di una banda locale, sempre con attenzione e con il permesso del jinete.

Nei punti critici del percorso è bene non ammassarsi, ma anzi collaborare a creare la via libera per il passaggio dei cavalli, per ammirare davvero la maestria dei “Cavallers”.

Si consiglia anche di lanciare le nocciole delicatamente. Si tratta di un atto di affetto, non vanno mai gettate con l’intenzione di fare del male.

4. Una festa anche per i bambini, ma con attenzione

La festa può essere divertente e stimolante anche per i più piccini ma, se con voi ci sono dei bambini, proteggeteli dai momenti di maggior caos scegliendo gli angoli più tranquilli. Non perdeteli mai di vista: potrebbero perdersi, spaventarsi, farsi male.

Consultando il programma dei festeggiamenti, e gli orari in cui si svolgono potrete invece trovare i momenti in cui le attività sono proprio dedicate ai piccoli, come le sfilate (pasacalles) dei giganti.

Sconsigliatissimo cercare di districarsi tra la folla con carrozzine e passeggini.

5. Mangiare, bere e altre necessità

Durante le manifestazioni, trovare un posto per sedersi, non è semplicissimo. Per rifocillarsi e riposarsi durante le ore della festa sarà quasi impossibile sedersi ad un ristorante. Troverete invece panini di tutti i tipi da mangiare in piedi. Se siete molto stanchi dovrete cercare una panchina libera o, più facile, accomodatevi pure sul marciapiede; non sarete di sicuro gli unici!

Se avete bisogno di andare in bagno sappiate che nei giorni di festa vengono installati appositi bagni pubblici in vari punti delle cittadine, mentre la maggioranza di bar e ristoranti non permettono l’accesso al loro interno.