Mahon – Tàpies, Guerrero e Vicente alla Galleria Cayón – dall’8 giugno al 29 agosto

 

La galleria d’arte Cayón Menorca, situata nello storico Palazzo del Barón de las Arenas a Mahón, inaugurerà l’8 giugno 2026 una doppia esposizione dedicata a tre figure fondamentali dell’arte spagnola del XX secolo: Antoni Tàpies, José Guerrero ed Esteban Vicente. Le mostre resteranno aperte fino al 29 agosto.

  1. Antoni Tàpies – Il gioco del saper guardare

L’esposizione dedicata a Tàpies presenta 24 opere realizzate tra il 1981 e il 2009 su tela, legno e carta, concentrandosi sugli ultimi trent’anni della sua carriera artistica.

I temi principali della mostra sono:

La centralità della materia come elemento espressivo, l’uso di materiali non convenzionali, come la polvere di marmo, il superamento della distinzione tra figura e materia: l’idea che l’opera non rappresenti semplicemente la realtà, ma ne incorpori le tracce fisiche.

La mostra coincide inoltre con la ristampa del libro La práctica del arte (“La pratica dell’arte”), una raccolta di testi in cui Tàpies riflette sulla libertà creativa, sul ruolo dell’arte e sull’esperienza contemporanea.

Guerrero / Vicente

La seconda esposizione mette in dialogo José Guerrero ed Esteban Vicente, considerati i due artisti spagnoli maggiormente integrati nella cosiddetta Scuola di New York e nell’Espressionismo Astratto americano.

Entrambi si formarono in Spagna e successivamente entrarono in contatto con le avanguardie europee a Parigi prima di trasferirsi negli Stati Uniti, dove svilupparono un linguaggio artistico completamente astratto.

La mostra presenta 26 opere delle fasi più mature della loro produzione e mette in evidenza le differenze tra i due artisti:

  • Esteban Vicente sviluppò una pittura luminosa e armoniosa, costruita su delicati rapporti cromatici e spesso vicina all’idea del collage.
  • José Guerrero privilegiò invece una pittura più gestuale, energica e strutturata, caratterizzata da forti tensioni spaziali e dall’uso espressivo del colore e del nero.

L’obiettivo dell’esposizione è mostrare due modi differenti ma complementari di intendere la pittura astratta e sottolineare il contributo internazionale degli artisti spagnoli allo sviluppo dell’arte del Novecento. Sarà inoltre pubblicato un catalogo che riprende studi e saggi già dedicati ai due artisti in precedenti mostre organizzate a Segovia e Granada.