Mahon – Serata d’Arte – 20 agosto

Presso: Porto di Mahon

Orario: dalle 19:30 alle 23:30

Vespre d’Art 2026 a Mahón: arte, creatività e omaggio a Josep Bagur Corominas

Questa edizione sarà dedicata in modo speciale al pittore e animatore culturale Josep Bagur Corominas, scomparso lo scorso aprile, che ha gestito l’iniziativa dal 2010 fino allo scorso anno. Vespre d’Art ospiterà uno spazio dedicato a Bagur, con il quale il Comune vuole valorizzare il suo impegno nel trasformare questo appuntamento in uno degli eventi culturali più importanti dell’estate in città.

La manifestazione si svolgerà dalle 19:30 alle 23:30 e vedrà la partecipazione di 47 artisti di diverse discipline, che realizzeranno dimostrazioni dal vivo, tra cui dipinti, sculture e body painting. L’evento sarà accompagnato dalla musica degli Arguimbau Duet.

Inoltre, sarà organizzato un laboratorio partecipativo aperto a tutte le età, curato da Sílvia Vivó e intitolato Roba estesa.

Parteciperà alla manifestazione anche Subirats Jover, autrice del manifesto delle Feste di Gràcia 2026, che presenterà al pubblico il dipinto originale.

Il manifesto di Vespre d’Art 2026 riunisce i seguenti artisti:

Albert Boada, Alejandro Blanco, Alessandro Molinari, Anna Miquel Bono, Anna Repullo, Anabel Medina, Btoy Andrea Michaelsson, Antonio Seguí Triay, Avelino Crespo, Bernat Berenguer Racó de Fang, Borja Llabrés, Camila Guiusto, Clara Villalonga Huerta, Carol Moll, Davide Estudio Akhab Tattoo, Elena Pérez, Elsa Pons Villalonga, Enric Servera, Felipe Tudurí, Gabriela Carballo, H. Moyano, Jaume Bagur, Joanma González, Josep Marques Salord, Jordi Cárdenas, Juanmi Gomila Radical Tattoo, Judit Gorrías Pons, Júlia Bisbal Riera, Julia Meliá Bagur, Lina Olives, Las Líneas del Parkinson, Lorena Hernández, Mandy Pons, PKT Pakito, Pachi Sárraga, Marc Ontiveros Sr. Esbozo, Marc Soucheiron Grau, Rocio Gomila, Rosa Xabuch, Subiratsjover, Tesa Pons Livermore, Teresa García, Tina Villalonga, Tònia Capella, Verónica Arellano, Toni Seguí Pons Shinryutales, Verónica Moreno Taller e Silvia Vivó.