Cosa visitare a Minorca: tre proposte culturali

Se state trascorrendo le vostre vacanze a Minorca, di certo non vi sarete fatti scappare le meravigliose spiagge dell’isola, così diverse tra loro e per questo sempre tanto visitate. Se peró avete voglia di vedere qualcosa di più curioso e certamente unico, eccovi tre proposte da non perdere.

Il Palau Olivar a Ciutadella

In pieno centro di Ciutadella: splendido esempio di come una delle più importanti famiglie dell’isola abbia partecipato, negli ultimi 400 anni, alla vita sociale ed economica di Minorca. Il Palazzo riflette alla perfezione come, nei secoli si siano avvicendati, nelle case delle famigli nobili, gli arredamenti francese, inglese e spagnolo.

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Una piccola Versailles, con elementi che rimandano all’Inghilterra più facoltosa ed ai rapporti socio-commerciali che la Famiglia Olivar ha tessuto negli ultimi secoli con le famiglie piú nobili d’Europa.

Il Palau è aperto dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 19.00 alle 21.00, con biglietto di ingresso di 4,00€.

Una visita da non perdere!

Il Centro di Interpretazione del Faro di Cavalleria

Il Centro si trova proprio accanto allo splendido, omonimo faro, che si alza maestoso su una scogliera di 80 metri. All’interno di quella che era una delle case abitate dai guardiani del faro, è stato allestito questo centro, che racconta in 4 sale, attraverso pannelli, foto e video, la vita del Cap de Cavalleria, la sua storia (dall’archeologia – qui passavano i commerci con l’antica Roma) alla quotidianità di chi, per anni, ha vissuto qui senza elettricità nè acqua corrente.

Il centro è aperto tutti i giorni, con un biglietto di ingresso di 3,00€

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La Fortezza de La Mola

Uno dei complessi militari più impressionanti d’Europa. Perfettamente integrata nel paesaggio La Fortezza di Isabella II (come è conosciuta) fu costruita tra il 1849 ed il 1875 per difendere l’ingresso al porto di Mahon, il più grande porto naturale d’Europa e punto centrale dei commerci e delle vie di comunicazione del Mediterraneo

Occidentale sin dall’epoca romana. La sua storia è legata sì ai commerci, ma anche e soprattutto alla storia di Spagna: dalle monarchie, alle diverse dominazioni, fino alla Guerra Civile.

Da vedere, se non altro per l’impressione che si ha arrivando in macchina, quando la si scopre all’ultimo momento.

Una curiosità: a La Mola si girò il film “Il Conte di Montecristo” con Gerard Depardieu.