Catalina Florit rivendica ad Alaior un modello di turismo che si prende cura dell’isola e genera valore condiviso.
La presidente dell’Associazione Menorca Activa, Catalina Florit Torres, è stata protagonista questo fine settimana di una conferenza alla Fiera del Turismo di Alaior, durante la quale ha difeso il turismo attivo e naturalistico come un’opportunità per la società menorchina e come uno strumento fondamentale per la conservazione del territorio.
Con il titolo “Turismo in chiave naturale: sfide e opportunità di una convivenza in evoluzione”, Florit ha ripercorso l’evoluzione del modello turistico dell’isola, dagli inizi negli anni ’50 fino ai giorni nostri, sottolineando come oggi il visitatore cerchi esperienze autentiche, rispettose dell’ambiente e con un maggiore impegno verso la sostenibilità.
“La Minorca di oggi è erede di uno sviluppo turistico più lento e di una società che ha saputo difendere il proprio patrimonio naturale. Questa particolarità è ciò che ci rende diversi, ma rappresenta anche la nostra grande sfida: conservarla senza perdere qualità della vita né opportunità economiche”, ha affermato la presidente.
Florit ha sottolineato che l’aumento dei visitatori negli spazi naturali, se gestito correttamente, può avere effetti molto positivi: aiuta a valorizzare e proteggere l’ambiente, stimola l’economia locale e promuove una cultura del rispetto per il territorio. Ha citato come esempio le piccole imprese del settore, molte delle quali associate a Menorca Activa, che praticano un’economia circolare e collaborativa basata su valori di qualità, prossimità e impegno.
Tuttavia, ha anche messo in guardia rispetto alle sfide poste da questo aumento dell’attività, come il rischio di non saper gestire il volume o l’impatto ambientale, e ha fatto appello a un rafforzamento della sorveglianza, dell’informazione e della sensibilizzazione negli spazi naturali, oltre a un miglioramento della formazione professionale del settore.
Tra le sue proposte, ha evidenziato la necessità di una maggiore coordinazione tra le amministrazioni, la pianificazione a lungo termine e il coinvolgimento della società civile per garantire un uso rispettoso delle risorse naturali. “Dobbiamo continuare a lavorare per attrarre un tipo di turista che condivida i nostri valori e ami Minorca come la amiamo noi”, ha concluso.
Oltre all’intervento, l’associazione ha avuto uno stand proprio alla fiera, dove ha presentato l’ampia offerta di esperienze proposte dalle imprese di turismo attivo e naturalistico dell’isola, ricevendo un’ottima accoglienza da parte del pubblico presente.





