L’inaugurazione avverrà oggi alle ore 11 e la sala sarà aperta ogni giorno dalle 10 alle 14 con ingresso gratuito, tranne il lunedì.

L’emblematico Teatre de Fornells si trasformerà questa primavera in un museo del vino grazie al progetto “Menorca Forever”, un’iniziativa innovativa che fonde arte, vino e impegno sociale. L’idea, ideata dall’architetta e sommelier barcellonese Isabel Chuecos Ruiz, trasforma il vino in una metafora profonda che connette persone, culture e sensi.

Il progetto offre un’esperienza multiculturale unica, basata su tre metafore chiave: il faro (il perché), il viaggio (il come) e l’ancora (la finalità). Attraverso una degustazione performativa, il vino diventa la spina dorsale di un racconto sensoriale in cui si intrecciano geometria, colore, suono, aromi e movimento.

“Menorca Forever” esplora in particolare la storia della Malvasia, una varietà d’uva che per sei secoli ha conquistato il Mediterraneo, raccontando la sua diversità tramite un linguaggio grafico che combina mappe, schemi e pensieri di artisti, filosofi e poeti.

«Desideravo osservare cosa succede quando il vino si mescola con altre discipline, oltrepassa confini, si arricchisce e dialoga», spiega Chuecos Ruiz. Più che una semplice degustazione, la proposta è un viaggio emotivo e artistico, una sorta di labirinto in cui lo spettatore diventa complice. «L’arte mi aiuta a rafforzare il mio discorso. Ha a che fare con la ricerca, con il trovare l’inaspettato», aggiunge la creatrice.

I partecipanti non si limitano a degustare il vino; lo esplorano, lo interpretano e lo vivono come uno strumento per connettersi con gli altri. La partecipazione attiva è fondamentale, favorendo l’interazione con lo spazio, i sensi e il gruppo. «Il vino non è una questione di bere, ma di tutto ciò che gli ruota attorno», afferma Chuecos.

Minorca, come scenario, diventa simbolo; il vino, un connettore; e ogni partecipante, un tassello di un puzzle più grande. Il risultato è un’esperienza basata sulla sincronicità: incontri fortuiti, coincidenze significative e momenti che rivelano connessioni invisibili ma profonde.

«Incontrarsi, condividere, conversare, connettersi, collaborare, costruire… Siamo come isole nel mare: separate in superficie, ma unite in profondità», conclude Chuecos Ruiz. “Menorca Forever” è, soprattutto, un invito a guardare il vino in modo diverso: attraverso la bellezza, la storia e la sorpresa. Un inno al Mediterraneo come luogo di incontro, arte e umanità.

L’inaugurazione avrà luogo oggi  alle ore 11 presso il Teatre de Fornells (carrer de Ses Escoles, 29). La sala espositiva, con ingresso gratuito, sarà aperta ogni giorno dalle 10 alle 14 (chiusa il lunedì).