La festa patronale di Sant Martí

Il terzo fine settimana di Luglio si celebra la festa patronale di Sant Martì, a Es Mercadal.

Le feste patronali dei comuni minorchini (sebbene non abbiano la stessa rilevanza di Sant Joan de Ciutadella – celebrata a fine Giugno), sono attesissime, ricche di appuntamenti, e vi partecipano sempre centinaia di persone.

Ecco il programma di Sant Marti

Il sabato pomeriggio

17.00: il Fabioler (solitamente un ragazzo che a dorso di mulo suona un flauto – il fabiòl – chiede ufficialmente alle autorità cittadine il permesso di dare inizio alla festa, e di ricevere la bandiera di Sant Martì.

Una volta ottenuti permesso e bandiera, il Fabioler passa per le vie cittadine a prendere tutti i cavalieri partecipanti alla festa (il sindaco, il cappellano, un rappresentante degli artigiani ed uno dei contadini, uno degli uomini sposati ed uno degli scapoli), terminando con il Caixer Pagès ed il Caixer Casat.

Nel frattempo la Banda Municipale di Mercadal passa per il pueblo accompagnando le figure dei Gegants, figure giganti rappresentanti le categorie dei contadini, della chiesa e del municipio.

18.00: Il gruppo dei Caixers si reca alla Chiesa di Sant Martì (dove il Caixer Capellà – rappresentante la Chiesa – si unisce al gruppo) e poi al Municipio, per introdurre alla cavalcata il Caixer Batle (il sindaco o un referente delle autorità cittadine).

19.00: i cavalieri compiono il tradizionale Jaleo in Plaça Constituciò in cui i cavalli si impennano sulle due zampe posteriori ed, allo stesso tempo, il cavaliere saluta la folla con il cappello.

Proseguendo successivamente con il “caragol”, i tre giri di saluto per le vie del pueblo.

23.45: i Caixers assistono alla tradizionale Compieta (l’ultimo momento di preghiera della giornata così chiamata perché compie le ore canoniche, e si recita prima del riposo notturno, ndr) presso la Chiesa di Sant Martì. Durante la Compieta i Caixers più giovani distribuiscono ai presenti delle candele, che per tradizione vanno tenute accese durante tutta la funzione.

La domenica:

8.30: ricomincia la festa al suono dei tamburi di Dalt Sant Joan, che percorrono le vie del pueblo.

9.00: Il Fabioler annuncia l’inizio della “raccolta” dei Caixers, seguendo lo stesso percorso del giorno precedente.

11.00: Jaleo in Plaça Constituciò, seguito dalla Messa solenne nella Chiesa di Sant Martì, cui partecipano tutti i cavalieri e le autorità cittadine. Durante questa funzione i partecipanti ricevono l’Agua-Ros (acqua di rose), che poi i Caixers più giovani passeranno a consegnare a tutte le case del pueblo.

Terminata la funzione il pueblo offre un banchetto pubblico a tutti i Caixers e la popolazione partecipante. Durante questo banchetto al Sindaco viene riconsegnata dal Caixer Sobreposat la bandiera di Sant Martì.

I cavalieri, poi, riaccompagnano il Caixer Capellà ed il Caixer Batle. A questo punto risuona l’ultimo toc de fabiòl, che segna il termine delle celebrazioni patronali.

La serata prosegue con concerto ed eventi in Plaça Pere Camps e per le vie del pueblo, e la sera del lunedì – alle 22.00 circa – si assiste ad uno spettacolo di fuochi artificiali che chiude definitivamente i festeggiamenti di Sant Martì.