Davide Zappella

di Gloria Vanni

Nome: Davide

Cognome: Zappella

Nato a: Locarno (Canton Ticino, Svizzera)

Professione prima di venire a Minorca: ispettore nella Polizia Cantonale del Canton Ticino.

Professione a Minorca: consulente commerciale per Casas en Menorca, Property Manager e creatore di Menorcapartamentos.com

Per tutti online è Davide Zaffo, pseudonimo nato fin dalla gioventù e utilizzato per la riservatezza durante il lavoro in Polizia. E, come si sa, l’identità digitale non si cambia!

Ci conosciamo nella primavera 2020 e la nostra conoscenza virtuale presto cresce con simpatia e sintonia. Ho il privilegio di contribuire al debutto della sua creatura digitale, Menorcapartamentos.com, portale di case per vacanze con Licenza Turistica in affitto a Minorca.

Ho anche il piacere di seguire Davide e la sua famiglia nel loro cambiamento di vita, quel sogno che diventa realtà e in qualche modo mi ricorda i miei passi tra il 2016 e il 2017. Ci dividono i miei capelli bianchi e i suoi buchi nelle orecchie. E provo la sensazione, bellissima e rara, di avere trovato un pezzetto di famiglia: Davide, Sara, Melissa, Nathan…

Davide Zappella - davide zaffo

Classe 1983, cresciuto a Morbio Inferiore, comune svizzero nel distretto di Mendrisio (Canton Ticino), dopo gli studi d’informatica, Davide lavora per 11 anni come informatico per una banca e si occupa anche dell’apertura di nuove succursali. Trascorre 6 mesi in Canada, a Vancouver, per studiare l’inglese. Ama parlare le lingue, in particolare il francese.

Davide, com’è la Svizzera per un ragazzo che diventa uomo nel terzo millennio?

«La Svizzera è un Paese che ti offre molto, ti dà sicurezza economica e di vita. Nessuno finisce sotto un ponte in Svizzera: c’è un’assistenza completa per la vita. Però, è anche una nazione che ti stressa, i ritmi sono frenetici, tutto è lavoro e denaro».

Nel 2013 lasci la banca per entrare in polizia: perché, Davide?

«Avevo un sogno: sentirmi utile e volevo fare un lavoro a stretto contatto con le persone. Mi piace lavorare in gruppo. Ho iniziato come agente di gendarmeria, poi sono stato distaccato al servizio antidroga e da lì nasce il desiderio di diventare ispettore. Terminata la scuola e superati gli esami, divento ispettore presso la Teseu che si occupa di tratta e sfruttamento di esseri umani.

Davide intanto mette su famiglia con Sara Notaro, nata a Napoli, papà napoletano e mamma della Svizzera Tedesca, cresciuta in Svizzera. Si conoscono a una festa di paese e stanno insieme dal 2007. Nel 2016 si sposano e decidono di fare il viaggio di nozze a Minorca con loro bimba, Melissa (2012).

È amore a prima vista con l’isola e così nasce il sogno, riposto in un cassetto, di venirci a vivere. Perché, racconta Davide, «entrambi ci siamo innamorati della sua natura selvaggia, della pace e della tranquillità, dello stile di vita di Minorca e dei suoi abitanti».

Sara fa l’assistente amministrativa e del personale, collaborando anche nella gestione di eventi per alcune multinazionali come Acer Computer e Board International, conosciuta a livello mondiale per la produzione di software. Dopo diversi anni, abbandona il lavoro e torna a studiare formandosi come Coach in Nutrizione e educatrice alimentare.

Vivono a Lugano, poi a Morbio e nel 2018 nasce Nathan. Non appena possibile, organizzano fughe a Minorca, estate e inverno. Fino a che, aggiunge Davide:

«Nel 2019 abbiamo comprato un appartamento a Son Bou (Torre Soli Nou) con l’idea di affittarlo per contenere i costi di gestione. A fine 2019 è nata l’idea del sito Menorcapartamentos.com, portale di appartamenti e ville in affitto a Minorca, case vacanze con Licenza Turistica».

Davide perché scegli di lavorare solo con case vacanze che possiedono la Licenza Turistica?

«Perché è una scelta di qualità, rispetto e senso civico che mi appartiene, tanto più come ospite di un luogo dove sono e sarò sempre uno straniero anche se io mi considero a casa. Ho una trentina di soluzioni sparse sull’isola e ci tengo a precisare che da questo sito non traggo nessun profitto: è tutto interamente gratuito, l’ho creato anche per dare il mio contributo a Minorca in un periodo difficile come quello del Covid-19».

Quali sono i vantaggi di affittare una casa vacanze con Licenza Turistica rispetto a un’altra che non la possiede?

«Per affittare un immobile a Minorca, come in tutte le Baleari, è obbligatorio possedere la Licenza Turistica. Poi, tutto il mondo è paese, tanti non ce l’hanno e affittano lo stesso. Di fatto, si hanno maggiori tutele – pratiche, legali, assicurative, di sicurezza… -, quando si prendono proprietà in regola senza contare che, come riportato anche sul mio sito, le sanzioni sono aumentate per chi viola le normative (punto 8).

Tornando a te, quando hai deciso di compiere il grande passo, cioè cambiare vita?

«Il 2020 è un anno di battaglie e riflessioni. Mesi in cui ho avuto la netta sensazione di non essere felice: tante le soddisfazioni ma altrettante le tensioni e lo stress. Da questi pensieri nasce la necessità di ripensare il mio progetto di vita e di famiglia. Con Sara abbiamo deciso di trasferirci a Minorca perché è un luogo che ci rende sereni, ci offre pace e tranquillità. Un posto che ci ha sempre accolti a braccia aperte, ci dà sicurezza e qualità di vita. Senza contare che è ideale per crescere i nostri figli a stretto contatto con la natura. A marzo 2021 presento le dimissioni. Torniamo a Minorca, troviamo la nostra casa ad Alaior e altre opportunità professionali come la consulenza commerciale con l’agenzia immobiliare Casas en Menorca che ha bisogno di una persona che parli italiano e francese».

Quindi, sviluppi la professione di Property Manager, attività finora svolta per lo più da Inglesi a Minorca: ci spieghi di cosa si tratta?

«Il Property Manager è una persona che si occupa della promozione e della gestione di case e immobili. Nel caso di proprietà per vacanza, il Property Manager è impegnato nella ricerca, accoglienza e assistenza del turista e, al di fuori della stagione turistica, è attivo nel mantenimento delle proprietà.

In altre parole, c’è un’attività estiva che prevede la ricezione dei clienti e il controllo della casa affinché tutto sia in ordine e poi un’attività invernale che riguarda il mantenimento della casa, con aperture e controlli periodici. Infatti, lasciare una casa chiusa per 12 mesi è rischioso, tanto più se non è un appartamento in città. Sembra che i topi di campagna, per esempio, siano ghiottissimi dei cavi elettrici.

Sto prendendo case in tutta l’isola. Voglio arrivare a un massimo di 10, mantenendo uno standard di qualità alto e creando rapporti umani e non solo professionali con i nostri clienti. Abbiamo una persona che ci aiuta per le pulizie. Sara e io ci occupiamo del resto: check in e check out, noleggi auto e barche…».

Tutto questo in pochissimo tempo. Infatti, la famiglia Zappella è arrivata il 24 giugno 2021…

«Sì, il giorno del nostro anniversario di matrimonio, cinque anni dopo e l’impatto è stato travolgente! Il lavoro, il trasloco, la casa da sistemare, i figli cui badare. Ma Minorca ti dà quella sensazione di tranquillità che ti consente di affrontare tutto in un modo diverso, “poc a poc“, appunto, che qui è un mantra».

Cosa fai a Minorca quando non lavori?

«Dedico tempo alla mia famiglia e a me stesso. Mi piace camminare, meditare, fare sport e negli ultimi anni ho riscoperto la lettura».

Cosa ti piace di Minorca?

«Non c’è nulla che non mi piaccia!».

Cosa consigli a chi magari sogna di venire a vivere a Minorca?

«Consiglio di viverla in estate e in inverno, in primavera e in autunno perché è diversa in ogni stagione. Consiglio soprattutto di venire sull’isola con idee chiare, umiltà e apertura mentale sapendo che il tutto e subito a Minorca non esiste».

Vuoi aggiungere qualche cosa, Davide?

«Si, voglio ringraziare mia moglie Sara per avermi aiutato a “guardare oltre”: mi ha aperto la mente e senza di lei tutto questo non sarebbe mai stato possibile. Voglio ringraziare te, Gloria, per questa fantastica intervista – mi sono divertito un sacco e ho pure fatto un’ottima colazione -, e per l’aiuto, l’amicizia e la vicinanza che ci stai dando. Infine, voglio ringraziare Alessandro Castagna che in questi anni è diventato per me un punto di riferimento. Per me lui è l’ottavo faro a Minorca! Ho avuto modo di conoscerlo, è nata un’amicizia che si basa su rispetto e stima reciproca».

Per contattare Davide:

davide@casasenmenorca.com

Mi fermo qui. Ognuno di noi ha una vita davanti a sé e solo noi possiamo viverla al meglio sapendo che è una serie di opportunità e qualche volta è la vita a scegliere per noi. Anche in questi casi, però, possiamo scegliere come reagire. Guardare il bicchiere sempre mezzo pieno è la mia scelta e, da quello che intuisco, anche quella di Davide.

Ci vuole coraggio a cambiare vita. Minorca ti chiama e, con il suo ritmo e con la sua semplicità favorisce questo cambiamento che comunque non è da tutti e c’è chi torna sui propri passi. Sono trascorsi quattro anni e mezzo da quando sono partita da Milano con il sogno di Casa Bonita in tasca e, ogni giorno che passa, sono felice della mia scelta.

È ciò che auguro a Davide e Sara, di cui ammiro energia e progetti, a Melissa e Nathan che avranno la fortuna di crescere confrontandosi in italiano, spagnolo, minorchino, inglese. E non è da tutti. ¡Enhorabuena!