Al momento è l’unico e sarà sempre il primo: si chiama Water Taxi e…

Ci sono luoghi che uniscono. Il porto di Mahón – secondo porto naturale al mondo per grandezza -, è uno di questi. Da secoli accoglie chi arriva dal mare: fenici, inglesi, francesi, pescatori, sognatori. E chi arriva per caso, a volte, mette radici. È la storia di Najib Bikir, un ragazzo di Marrakech che un giorno lascia il Marocco e arriva a Minorca come pescatore. E non va più via.

Due mondi e una famiglia in un’isola dove convivono 110 nazionalità

Quel ragazzo, ormai uomo, si chiama Najib come il figlio nato a Mahón nel 1994. Da venticinque anni Najib Senior lavora come meccanico su un Catamarano Giallo, le imbarcazioni che offrono tour nel porto. Si sposa con una minorchina e hanno tre figli cresciuti tra due culture: Najib è il secondogenito.

Najib Bikir, ideatore di Water Taxi, servizio di trasporto privato nel porto di Mahón

Incontro Najib al porto. È timido, educatissimo, di una gentilezza che oggi è sempre più rara. Parla piano, sceglie le parole. Eppure, quando racconta del mare, gli occhi gli si accendono. «Sono stato accolto bene», mi dice della sua infanzia a Mahón e aggiunge: «Minorca è un’isola tranquilla, qui tutto il mondo si conosce». In questa frase c’è tutto: Najib non è l’eccezione della Minorca multiculturale dove oggi convivono 110 nazionalità. Ne è il volto naturale, in carne e ossa.

Quando il mare è un destino che aspetta il suo momento

Il mare, per lui, era il piano B. Il piano A era la terraferma: studi di meccanica, manutenzione di case e piscine. Ma quando tuo padre lavora in mare da una vita e da bambino vai a pesca con lui, il mare non è mai davvero un piano B. È un destino che aspetta il momento giusto.

Il momento arriva nel 2022, con l’opportunità di rilevare un’attività nel porto. Najib non improvvisa: si mette a studiare. Il corso per la patente nautica, il certificato di operatore radio, la formazione sanitaria, un anno di pratica. A maggio del 2023, finalmente, parte il suo servizio di Water Taxi nel porto di Mahón.

Una barca rossa, una gialla e un tramonto

Le due barche di Water Taxi operative nel porto di Mahon

La prima barca è rossa. A novembre 2025 arriva la seconda, gialla. Gialla come il catamarano su cui lavora suo padre e mi piace pensare che non sia un caso. Con le sue barche Najib trasporta i passeggeri all’Isla del Rey, collega Cala Llonga a Cales Fonts, fa servizio di taxi dentro al porto e organizza giri privati. Il più amato è quello del tramonto: un’ora di navigazione, dalle 20.15 alle 21.15 circa per massimo dieci persone al prezzo di 150 €. «Cerco di offrire il meglio, anche dal punto di vista economico», spiega. E, volendo, prepara anche un “picoteo” con prodotti tipici dell’isola, da gustare a bordo mentre il sole scende dietro Mahón.

La stagione va da aprile a fine ottobre. D’inverno le barche escono dall’acqua ma Najib non si ferma: prepara le imbarcazioni, cura il sito web – fatto davvero bene! -, costruisce la stagione successiva. Intanto, il progetto diventa una storia di famiglia, declinata al femminile. Infatti, quest’estate al timone della seconda barca c’è una ragazza. Il prossimo anno arriveranno la sua compagna e sua sorella, entrambe sono impegnate a conseguire i certificati necessari.

E poi ci sono i clienti che diventano amici e famiglia

Water Taxi offre un servizio di trasporto marittimo nel porto di Mahon

Gli chiedo cosa gli dà più soddisfazione. «Stare al mare, all’aperto. Guardare il porto che non ti stanca mai. E il rapporto con i clienti: è un bel lavoro». Molti clienti, mi racconta, sono diventati amici: tornano ogni anno e diventano famiglia. Poi ci sono i cappelli che volano via durante la navigazione, le risate, i matrimoni. Di solito Najib porta gli sposi sulla sua barca mentre il catamarano accompagna gli invitati all’Isla del Rey o alla Mola.

«Questo è il punto di partenza», dice alla fine, con quella timidezza che non lo abbandona mai. Il punto di partenza. Un figlio di Marrakech e di Minorca che ha trasformato il porto della sua infanzia nel suo posto di lavoro, nel suo futuro e già pensa a come fare ancora meglio.

Water Taxi: la cura della barca è uno dei compiti quotidiani in mare

Storie di mare, di persone, di barche

Lascio il Moll de Llevant – il numero 87 dipinto su una bitta è il punto di partenza e di arrivo di Water Taxi -, e penso a quanto mare c’è in questa storia. Il mare attraversato da suo padre per arrivare a Minorca. Il mare che Najib naviga ogni giorno senza allontanarsi mai più di tre miglia da casa. Forse è questa la vera rotta: non andare lontano, ma trovare il proprio posto. Io, che il mare l’ho navigato a lungo prima di giungere a Minorca, so che certe rotte non si misurano in miglia e l’approdo non è la fine del viaggio: è il suo senso.

Najib Bikir, Water Taxi Mahon, servizio di trasporto marittimo a Mahon