Promossa dal Consell Insular e dalla Fundació Foment del Turisme, Opening Menorca 2026 inaugura la stagione di Minorca

Oltre 55 appuntamenti in 18 giorni, dal 7 al 25 aprile: c’è solo l’imbarazzo della scelta! Promossa dal Consell Insular e dalla Fundació Foment del Turisme, Opening Menorca 2026 è una iniziativa che trasforma aprile nel mese più artistico dell’anno. L’arte è il filo conduttore di un ricco programma che coinvolge gallerie d’arte, musei, alberghi, location straordinarie, artisti locali, nazionali e internazionali, Comuni e municipalità di tutta Minorca. L’obiettivo? «Collocare l’isola nell’immaginario artistico internazionale», asseriscono i promotori, puntando sull’arte come fulcro della promozione turistica.

La musica apre e chiude il ricco programma di Opening Menorca 2026

Mahon inaugura Opening Menorca 2026 con un concerto di Yerai Cortés al Teatre Principal di Maó

La musica è il filo che segna l’inizio e la fine del programma. Il 7 aprile, apre le danze Yerai Cortés, chitarrista di Alicante già apprezzato a Minorca la scorsa estate durante il festival Fosquets de Líthica. Al Teatre Principal di Maó, alle 20.30, porta il suo progetto Guitarra Coral, accompagnato da voci e battiti di mani: un concerto che promette di essere tanto intimo quanto trascinante.

A chiudere il programma, il 24 aprile, alle 20.30, al Teatre des Born, a Ciutadella, sarà invece Maika Makovski, artista maiorchina di origini macedone e andalusa, dalla fortissima personalità scenica e da tempo presenza di riferimento nella scena musicale spagnola.

In mezzo, spazio anche alla musica locale: il 9 aprile Eva Pons si esibsce sulla scalinata di Ca n’Oliver, a Mahón, interpretando canzoni popolari minorchine. Stesso giorno, alla galleria Encant, alle 19.15 suona Víctor Herrero, chitarrista e compositore di Toledo che si muove tra tradizione iberica e folk sperimentale. Il 16 aprile, al Centro Patrimonio Marítimo de Menorca Thalassa, a Es Castell, David Gómez porta il suo spettacolo “1 Piano & 200 candele“. Non vedo l’ora che aprano le prenotazioni e vorrei avere il dono dell’ubiquità!

Mostre, performance, arte dal vivo, aste e labirinti per grandi e piccoli

Anche Ciutadella è sede di numerosi eventi di Opening Menorca 2026

Le arti visive occupano un posto centrale in Opening Menorca 2026. Spiccano in particolare due proposte. La prima è “Soy un hombre viajero“, mostra dell’artista catalano Iñaki Martínez, residente sull’isola, che il 7 aprile si apre con una performance dell’attore Jorge Laguardia nei panni dell’alter ego del curatore (Galería Iñk Studio, Mahón, 17.30-20) . La seconda è la collettiva “KromArt” della galleria Kroma di Mahón che il 9 aprile si trasforma in un laboratorio aperto: dalle 18 alle 20, tre artisti dipingono dal vivo, davanti al pubblico.

Anche il noto artistia Marc Jesús mostra il suo processo creativo dal vivo, il 10 aprile, alla galleria Vidrart di Ciutadella. Lo stesso giorno, al Teatre Ukalari, l’artista Joana Brabo presenta “Alone Together“, proposta di letteratura dal vivo.

Marc Jesus, il più noto artista di Minorca, si esibisce in una performance dal vivo a Ciutadella.

Tra gli appuntamenti da segnare in agenda: sabato 11 aprile, a Fornells, un’attività di illustrazione per famiglie a Cas Contramestre con musica di Leonmanso e Ramé; il 12 aprile all’Ippodromo di Maó, una domenica di trotto e spettacolo equestre dalle 10.30 alle 14; il 18 aprile al Convento di San Diego, Alaior, si rende omaggio alla Giornata Mondiale dell’Arte con un’esperienza partecipativa che unisce pittura, letteratura e musica. Il 24 aprile, porte aperte a Lithica dalle 17.30 alle 19, visita guidata “Le strade dei labirinti“. Sabato 25 aprile, apertura della Galleria Hauser and Wirth all’Isola del Rey con un ricco programma tra arte e musica dalle 10 alle 14.

Opening Menorca 2026: 18 giorni per mettere l’isola sulla mappa dell’arte

25 aprile, apertura della nuova stagione artistica della galleria Hauser and Wirth Menorca all'Isla del Rey.

Vivo a Minorca dal 2017 e ho imparato che aprile sull’isola ha una luce particolare: è il momento in cui tutto riprende, con una freschezza che l’estate affollata non riesce a replicare. Opening Menorca 2026 sembra pensato esattamente per valorizzare questa stagione di transizione, trasformandola in qualcosa di più. Non è solo un programma di eventi: è un tentativo, serio, di rafforzare l’identità culturale di Minorca, oltre la cartolina del mare turchese. Un tentativo che, come residente prima ancora che come giornalista, spero vada lontano.

Puoi vedere e scaricare qui il programma completo di Opening Menorca 2026. L’ingresso a molti eventi è libero e gratuito. Devo dire che Minorca non ha mai avuto bisogno di molto per emozionare. Senza dubbio, però, questa iniziativa aggiunge qualcosa di speciale a un aprile già bello di suo: la certezza che in ogni angolo dell’isola — da Mahón a Ciutadella, da Fornells a Alaior — stia succedendo qualcosa che vale la pena vivere. Io ci sono e tu?

Il LÔAC, Museo di Arte contemporanea di Alaior