Un documento storico unico, trasmesso dalla tv spagnola, mostra il Generalissimo in visita a Minorca

La resa di Minorca fu uno degli ultimi episodi della Guerra Civile Spagnola, ed ebbe luogo tra il 4 ed il 6 febbraio 1939, quando il Governatore militare dell’isola e capo della base navale di Mahon (Luis González de Ubieta) negozió la resa con un rappresentante del regime franchista e grazie alla mediazione della Gran Bretagna.

Minorca era rimasta fino ad allora, l’unica delle Baleari fedele alla Repubblica ed a Barcellona, ma proprio la conquista della Ciudad Condal lasció Minorca come unico baluardo isolato nel Mediterraneo.

Il 4 febbraio del 1939 aerei della flotta franchista sorvolarono Minorca, con proclami più che espliciti “Il Caudillo non desidera che venga versato altro sangue“, dando a Mahon 5 giorni per la resa volontaria.

Il Governo di Franco, giá riconosciuto da Regno Unito, Francia ed altre potenze europee, venne autorizzato dalle stesse ad occupare l’isola, cercando cosí di anticipare le truppe italiane, ed evitare l’isolamento che si faceva sempre più pesante. La mattina del 10 febbraio l’isola era sotto il dominio del Generalissimo.

La storia della Minorca Repubblicana e poi franchista, dell’intervento dei militari britannici ed italiani, è una storia importante sia per l’isola, che ha resistito finchè ha avuta la forza di farlo, che per il corso della Storia d’Europa.

Di seguito mostriamo un documento di gran valore storico, che mostra l’arrivo di Franco a Minorca l’11 Maggio del 1960: dopo una visita alla Chiesa di Santa Maria ed al Comune, si reca a Ciutadella. Il tragitto è pieno di gente che lo acclama, ed una volta giunto a Ciutadella tiene un discorso davanti a migliaia di persone.

https://youtu.be/LLWWsGbskzk