Sono rimasto un po’ sorpreso quando ho scoperto che a Minorca c’è un teatro d’opera. Non un teatro d’opera qualunque. È il più antico di Spagna.

Per qualche strana ragione, la prima cosa che mi ha ricordato è stata il Teatro Amazonas a Manaus, in Brasile, noto per le citazioni nel meraviglioso film “Fitzcarraldo” (1982), scritto e diretto da Werner Herzog. Forse perché non te lo aspetti, forse perché ti sorprende che si trovi in un’isola relativamente piccola del Mediterraneo tanto quanto ti sorprende in Amazzonia.

Lascio il Sudamerica per tornare a Minorca e al suo teatro attivo dal XVIII secolo. Tesi confermata da due dipinti conservati nel Museo delle Arti decorative di Parigi dove è rappresentato il Teatro della Commedia di Mahón durante l’occupazione francese (1756-1763).

La storia del Teatre Principal di Mahón

Scorcio interno della sala del Teatro Principal di Mahón

Vero è che le prime documentazioni certe risalgono al XIX secolo, con la notizia che le opere in arrivo dall’Italia avevano conquistato la società spagnola e il teatro costruito all’inizio dell’Ottocento era ormai troppo piccolo. Così, Giovanni Palagi, imprenditore teatrale e architetto, per alcuni anni residente a Mahón, propose al Municipio la costruzione di un teatro più grande. Il 15 dicembre 1829 viene inaugurato il Teatre Principal de Mahón, capace di ospitare quasi mille spettatori.

Posto al centro della capitale, al numero 40 di Carrer d’en Deià, sembra una “Scala” in miniatura e, per le sue contenute dimensioni, ha un’ottima acustica. Inoltre, possiede la sala che ha la forma di un ferro di cavallo, con l’inclinazione di una campata, circondata da sedici archi che sostengono tre piani di palchi e il loggione.

Ricorda la Scala di Milano in miniatura

Infine, sono tre i sipari: il primo, del 1829, è opera di un Andreu Galbis, artista di Ciutadella; il secondo, definito “delle tende rosse”, è decorato con tre figure femminili che rappresentano la commedia, la danza e la tragedia; il terzo, detto “sipario delle tende verdi”, è realizzato nel 1860, in occasione della visita della regina Isabella II a Minorca. A questi si aggiunge il “Bambalino“, fondale per ridurre lo spazio di apertura del palcoscenico: è decorato con lo stemma della città di Mahón e medaglioni dipinti con busti di personaggi legati a musica e teatro.

Teatro che fu oggetto di diversi miglioramenti nel XIX secolo. Nel 1845 fu ampliato con l’acquisizione di alcune proprietà adiacenti; nel 1859 furono rinnovati gli interni e costruita la facciata neoclassica, nel 1894 fu dotato di illuminazione elettrica. Negli anni Ottanta del secolo scorso, infine, è stata effettuata una ristrutturazione durata 5 anni.

Talia, la musa alta tre metri con forme classiche

Interni e esterni del Teatro di Mahón: musica a sinistra, Talia a destra

Situata all’esterno del Teatro Principal di Mahón, la monumentale scultura dell’artista minorchino Maties Quetglas è una figura femminile in bronzo, alta tre metri, con forme classiche. Ha in mano due maschere teatrali: una rappresenta la tragedia e l’altra la commedia. È collocata su un piedistallo, nel punto esatto in cui termina l’antica facciata e inizia l’ampliamento della nuova.

Il Teatre Principal di Mahón oggi

Il programma del teatro offre oggi un calendario che si articola su tutto il corso dell’anno e non è solo opera e musica classica. Si va da musica da camera a jazz e folk, da commedie a danza, da recital a festival nonché attività diversificate per un pubblico eterogeneo: teatro di testo, spettacoli per giovani e attività per le famiglie.

I minorchini partecipano attivamente alla vita culturale dell’isola e amano impegnarsi come “Amici del Teatro” che sostengono il progetto culturale e sociale del teatro. Bastano 40 euro di quota annuale per ricevere anticipazioni del programma e sconti del 15% su quasi tutti gli spettacoli.

I biglietti si comprano online e al botteghino aperto da martedì a sabato dalle 11.30 alle 13.30, giovedì e venerdì anche dalle 18.30 alle 20.30 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Scorcio della sala e scenario del Teatre principal de Mahón

Il Teatre Principal di Mahón è aperto anche per visite individuali e di gruppo. Due le possibilità:

  1. Visite estive (dal giugno a settembre)
    Quando: giovedì
    Ora: 12.00
    Durata: 45 minuti
    Lingua: catalano, spagnolo e inglese
    Prezzo: 5 € a persona
  2. Visite private di gruppi di minimo 10 persone
    Quando: tutto l’anno
    Per concordare data e ora: chiamare +34 971355602 o inviare mail a xavipons@teatremao.com
    Lingua: catalano, spagnolo e inglese
    Prezzo: 4 € a persona

Ne vale la pena! Per la sua bellezza, storia e architettura, stai per varcare la soglia di un gioiello del patrimonio delle Isole Baleari. Ah, quando è possibile noi suggeriamo gli spettacoli e se sì, procediamo con l’acquisto dei biglietti. È uno dei servizi speciali di Casa Bonita Menorca.