Visitare Minorca in autunno

Piccola, tranquilla, elegantemente semplice e silenziosa. La si otrebbe definire un’isola timida e discreta, e che oggigiorno una piccola isola del Mediterraneo abbia saputo conservarsi quasi del tutto intatta è davvero unico.

E potersi regalare una vacanza fuori stagione in questo splendido luogo dovrebbe essere obbligatorio.

La temperatura minorchina, in autunno è solita accompagnare escurioni, passeggiate (anche in barca) e, in giornate particolarmente calde permette anche di fare il bagno in una delle bellissime cale dell’isola.

Tra ottobre e novembre si possono ancora avere tra i 18 ed i 21 gradi, ma bisogna fare i conti con il vento, che da leggera brezza potrebbe trasformarsi in tramontana.

Nonostante i giorni di possibile vento, Minorca fuori stagione offre panorami mozzafiato: da prati bruciati dal sole estivo che poco a poco riconquistano il verde brillante del pascolo, a passeggiate lungo il Camì de Cavalls o per i numerosi, nascosti, sentieri che dai piccoli pueblos si dipanano all’interno della rigogliosa vegetazione minorchina, per finire di sorpresa in una grotta (come la Cova de Coloms), una spiaggia (Binigaus) o un paesaggio insolito (le saline).

Per chi ama camminare Minorca è tutta un sorpresa: dalla brulla, dura costa nord, alla pianeggiante, dunare costa sud.

Impossibile parlare di Minorca fuori stagione senza fare riferimento alla gastronomia ed ai vini: in autunno in tutta l’isola si organizzano eventi e fiere che esaltano la cultura vitivinicola dell’isola (recuerata con successo solo di recente) e quella gastronomica.

In autunno si possono ancora fare visite guidate all’interno dei vigneti più famosi (come Binifadet o Sant Patrici) per poi fermarsi a degustarne i prodotti, magari con dell’ottimo formaggio locale.

E poi pronti per visitare i più pittoreschi luoghi dell’isola: da Es Grau e Fornells (paesi di pescatori) a Binibeca Vell, costruito negli anni ’70 come complesso turistico è oggi molto apprezzato per le passeggiate tranquille e l’architettura tipica della Spagna del sud.

Da non perdere i due porti naturali: Mahon e Ciutadella, diversi per grandezza ma anche per carattere.