Passaggeri aerei a Minorca nel 2018

Oggi vogliamo analizzare insieme a voi l’andamento dei passeggeri nazionali ed internazionali che hanno utilizato l’aeroporto di Minorca per questo 2018 ancora in corso.

I dati che Aena (l’azienda di capitale misto che gestisce i principali areoporti spagnoli) ci fornisce in questo momento, indicano che da gennaio a fine ottobre sono transitati quasi 3.270.000 persone.

Visto che mancano ancora alcune settimane prima della fine dell’anno la nostra analisi per il 2018 deve essere per forza parziale, ma gli elementi forniti da Aena rimangono comunque interessanti da valutare (considerando che è durante i mesi estivi che si giocano i destini turistici dell’isola).

Per prima cosa, rispetto allo stesso periodo dell’anno anteriore (gennaio-ottobre 2017), nell’areoporto di Minorca si rileva una leggerissima riduzione di passeggeri, circa 10.300 unità, equivalente ad un -0,32%.

È da notare però, che l’andamento del trasporto aereo nel 2018 è stato abbastanza altalenante. In questi primi dieci mesi infatti, solamente nei periodi di gennaio, febbraio, marzo, giugno ed ottobre si è potuto notare un maggiore movimento di persone, mentre nei restanti cinque mesi i risultati sono stati inferiori rispetto al 2017.

Soprattutto è da rilevare un calo importante (poco meno di 42.000 unità) per quanto riguarda luglio ed agosto, mesi centrali del turismo di massa e momenti strategici per l’economia locale.

Sicuramente altre destinazioni della zona mediterranea quest’anno hanno “rubato” clienti a Minorca, proponendo sia spese di viaggio che di alloggiamento sicuramente più interessanti e competitive.

Nei mezzi di comunicazione locali però, alcuni commentatori, pur ammettendo che il numero e la spesa media dei turisti sia in genere diminuita, hanno interpretato positivamente i dati generali ritenendo che la stagione turistica si sia allungata nel tempo grazie all’aumento dei visitatori in mesi prima poco frequentati come giugno ed ottobre.

Noi crediamo però che bisognerà aspettare i prossimi anni per verificare se tale affermazione sia corretta o meno.

dati passeggeri areoporto minorca

Ma torniamo all’analisi dei dati di Aena. Dei passeggeri registrati nel 2018 quasi la metà provengono da altri aeroporti spagnoli (circa 1.560.000), mentre a livello internazionale la maggioranza degli spostamenti si effettuano con il Regno Unito (1.041.000), seguiti con ampio distacco da Italia (206.000), Germania (147.000) e Francia (109.000). Sono presenti comunque moltissime altre provenienze.

La presenza di britannici nell’isola non deve sorprendere, sappiamo bene che Minorca è una destinazione classica per i turisti inglesi, che la conoscono e la frequentano da decenni.

Dato più che interessante è invece scoprire che per Minorca l’Italia rappresenti comunque il secondo Paese straniero dal quale riceve maggiore affluenza, cosa che conferma quanto noi avevamo sempre sospettattato, ossia che gli italiani amino moltissimo questa isola dal fascino speciale.

Rispetto agli anni scorsi (2015-2017) però, quando l’andamento dei visitatori stranieri si era sempre mantenuto in aumento, quest’anno gli arrivi dai principali Paesi europei sono un po’ tutti in calo, con l’eccezione della Germania che praticamente si mantiene costante.

Il dato di decrescita sarà probabilmente compensato alla fine dell’anno dalla presenza di passeggeri di origine spagnola.

Da tenere presente infine che i dati di Aena indicano solamente gli aeroporti di provenienza dei voli diretti, non la nazionalità dei passeggeri (nè tantomeno se si tratta di residenti nell’isola che si spostano o invece di turisti che vengono a visitarla).

Quindi, quando nel periodo invernale Minorca non è collegata direttamente con l’Italia e abbiamo bisogno di fare scalo a Madrid o Barcellona per raggiungerla, il nostro arrivo non sarà conteggiato dall’Italia bensì da un aeroporto nazionale spagnolo.