Ti amo a Ciutadella: sapori italiani nel mondo

di Gloria Vanni

Nomi: Federico e Iacopo

Cognomi: Bernocco e Stazzi

Nati a: Brà (Cuneo) e Roma

Professione prima di venire a Minorca: Federico lavorava/a per un tour operator italiano, Iacopo era responsabile prodotto per un tour operator di viaggi per giovani.

Professione a Minorca: Federico in estate lavora tuttora nel turismo, Iacopo è proprietario e socio con Federico di Ti Amo, Sapori Italiani a Ciutadella.

Classe 1974 Federico, dieci anni in meno Iacopo e una idea: avere un posto in cui lavorare tutto l’anno. Qualcosa di semplice, però, perché Iacopo deve fare esperienza e Federico in estate continua a lavorare nel turismo. Un locale eclettico e trasformabile: questa è l’essenza di “Ti Amo, Sapori Italiani” dal 18 luglio 2020 al numero 24 di Plaza de la Libertad, la piazza del Mercato a Ciutadella.

Un take away dove ti puoi fermare a mangiare pizza, panini, insalate, salumi e formaggi con 10/12 posti all’esterno e 8 all’interno. Non solo. È anche un negozio dove acquistare salumi e formaggi, specialità italiane con servizio di asporto la sera e consegna a domicilio. E, nonostante la pandemia, i ragazzi lavorano e si fanno conoscere e apprezzare a Ciutadella e dintorni. Perché la loro base della pizza romana è fatta con tre farine: frumento, soia, riso. Il risultato è una massa più alta e croccante, arricchita di prodotti italiani.

Una proposta che piace: io ricordo ancora la fetta di pizza che ha accompagnato questa intervista e sulla pizza sono piuttosto esigente! Non solo, direbbe qualcuno.

Ti amo a Ciutadella: sapori italiani nel mondo

Sono curiosa e la prima domanda che mi viene spontanea è: perché il nome Ti Amo?

«Volevamo un nome italiano breve e di facile comprensione. Quindi, c’è venuto in mente “ti amo” e ci è sembrato il nome ideale per trasmettere a Minorca e al mondo il nostro amore per l’Italia. Amore e passione sono i cardini delle nostre storie personali e, per esempio, i panini hanno i nomi delle donne importanti della nostra famiglia: Virginia, Agnese, Eleonora, Raffaella, Greta…».

Ti Amo, Sapori Italiani è per voi più locale o più negozio?

«È senza dubbio prima bar/locale e poi negozio. Siamo aperti lunedì dalle 19 alle 23.30, martedì-sabato dalle 11 alle 15 e dalle 19 alle 23, chiusi la domenica. È un locale dove ogni birra è collegata a una tapas e, ultima notizia, il prestigioso portale Restaurant Guru ha riconosciuto il nostro tiramisù come il migliore di Ciutadella».

Devo dire che Federico e Iacopo ci sanno fare. Sorridenti, gentili, pronti a fare assaggiare quell’ingrediente sconosciuto a chi entra e vorrebbe qualcosa ma non sa cosa. Come le salse fatte in casa da usare in cucina: pesto di verdure piccanti; pesto classico con basilico; crema di carciofi; crema di olive nere; crema di acciughe, olive nere e parmigiano; salsa di funghi con olio di tartufo.

Sono due pronti a reinventarsi con l’obiettivo di stare bene e fare stare bene. Federico ha fatto l’Istituto Alberghiero, quindi ha lavorato nel bar trattoria della mamma e ha avuto una pizzeria per tre anni a Cherasco, la capitale delle nocciole. Racconta:

«Poi mi sono dedicato alle corse in macchina perché mio padre era in quel mondo. Ho fatto rally campionati Fiat all’interno del Campionato Italiano e l’ho vinto nel 2000. Dal 2008 ho iniziato a lavorare per un operatore turistico italiano e sono venuto per la prima volta a Minorca nel 2014. Ho collaborato anche con un noleggiatore di auto e così ho imparato a conoscere Minorca e… me ne sono innamorato! Vivo a Cala en Blanes».

Federico + Iacopo = Ti amo a Ciutadella

Iacopo, invece, dopo la laurea in Scienze Politiche alla Triennale e Consulente Esperto nei processi di Pace all’Universita di Roma 3, dice:

«Pensavo di seguire un corso di studi diplomatici per poi fare l’esame di Stato ma è un indirizzo piuttosto complicato e con una percentuale d’ingresso piuttosto bassa. Quindi, ho giocato a calcio come professionista a Messina (serie A), Arezzo e San Benedettese per circa 18 mesi/24 mesi. La mia prima vita è stata sportiva, la seconda più accademica, la terza ho iniziato a lavorare nel mondo dei viaggi per ragazzi. Sono entrato come tutor in ScuolaZoo, il portale degli studenti e per gli studenti, la realtà più seguita dai Millenial. Dal 2014 al 2019 mi sono occupato di staff, prodotto, programmi, accordi per le attività di tempo libero… A giugno 2019 ho lasciato perché mi sono reso conto che era arrivato il momento di cambiare e fare qualcosa di nuovo. Avevo il pallino di aprire qualcosa di italiano all’estero. Ero andato a Ibiza, in Grecia, volevo mettere radici da qualche parte. Sono venuto a trovare mio cugino a Minorca per 10 giorni, a novembre 2019, non conoscevo l’isola e mi è piaciuta. Ho trovato quello che stavo cercando: calma e tranquillità. Un giorno siamo passati qui per caso e abbiamo visto il cartello “Affittasi”. Abbiamo pensato che era il segno del destino, in 24 ore abbiamo deciso e ancora non avevamo le idee chiare su cosa fare».

Così, è iniziato il viaggio verso Ti Amo, Sapori Italiani, passando attraverso l’analisi della proposta gastronomica italiana a Ciutadella e all’unisono aggiungono:

«Siamo partiti dall’idea di paninoteca, accanto alla vendita di affettati e formaggi. In Italia il panino è un’arte e questo era ciò che volevamo fare: panini a regola d’arte. Abbiamo aggiunto i dolci, le degustazioni, piatti da asporto e su ordinazione perché vogliamo lavorare tutto l’anno, non solo con i turisti ma soprattutto con la gente di Ciutadella. Abbiamo una licenza di vendita e di elaborazione cibi. Attenzione al cliente e qualità del prodotto sono le nostre carte vincenti, ciò su cui puntiamo. Ci siamo organizzati per servire (in estate) anche le barche in porto, in inverno consegniamo pizze anche a Cala Blanca, distante da noi circa 6 chilometri».

Cosa vi piace di Minorca?

Federico. «Anche se è difficile prendersi una pausa in estate, sento la pace e la serenità dell’isola e sono innamorato dei suoi paesaggi».

Iacopo. «Devo ancora godermela! Sono rimasto colpito e mi piace la calma delle persone e del posto, la tranquillità e la lentezza».

Federico + Iacopo = Ti amo a Ciutadella

Cosa consigliereste a chi pensa a Minorca come luogo per cambiare vita?

Iacopo. «È un’isola con due facce e due ritmi: quelli dell’estate e dell’inverno e va vissuto almeno un inverno prima di prendere qualsiasi decisione. Bisogna chiedersi cosa si vuole e cosa si sta cercando. Se vuoi calma, natura e le stesse facce ogni giorno, allora Minorca va bene».

Federico. «Aprire un negozio è anche facile, la burocrazia è più semplice. Poi, però, bisogna stare attenti a cosa si apre e avere pazienza. Devi entrare nella mentalità di un’isola piccola e di gente molto legata alle proprie tradizioni. Non correre e non avere fretta. È necessario fondere le proprie idee con la realtà che stai vivendo».

Ecco alcuni ingredienti di Ti Amo, Sapori Italiani. Qualcosa di semplice che è un ottimo esempio su cui riflettere. Perché se cambiare vita è un desiderio diffuso, creare qualcosa che funzioni non è da tutti, soprattutto in un’isola con meno di 100 mila anime come Minorca.

Federico Bernocco e Iacopo Stazzi non hanno la pretesa di scoprire la formula magica del business di successo. Hanno attinto a tradizioni, storie, esperienze di famiglia cui hanno aggiunto contenuti diversi, originali, flessibili a quanto ancora non c’era a Ciutadella.

In altre parole, passione, lungimiranza, coraggio e fede nelle proprie idee. E, aggiungo e poi chiudo, mai rinunciare ai propri sogni!